Giovanni's profile...bEnVeNuTi Nel bLoG dI...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    May 28

    X la mia arianna!!

    Se ci sei,
    Sento il cuore esplodere.
    Se tu ci sei, nessun dubbio rimane
    E l'emozione è un'onda che va su
    Dove il mondo non c'è più...
     
    ma non cambiare mai niente di te 
    Perché non c'è niente uguale a te
    E ti vorrei ininterrottamente
    In tutti gli attimi dei giorni miei.

    Forse perché il cuore è un girasole,
    E muore se una stella non ce l'ha,
    Ma senza te scivola un'eclissi
    Dentro l'anima. Accendimi!

    Perché sei tu, che mi butti in mare,
    Tu che poi ogni volta mi vieni a salvare
    E l'emozione non si ferma piu

     

    Sei solo tu la gioia dei miei giorni

    Amore sei tutto quello ke mi serve per stare bene

    nn lasciarmi mai Ary sei la mia vita

    Ti AmoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoO



    March 24

    conversazione realmente accaduta

    bha..io proprio nn capisco...come una persona della tua età...possa ancora pensare di fare alcune cose...ormai dovresti essrere cresciuto scusa..cioè se si lasciano io ci provo...........ma scusa visto ke pensi di essere così bello perchè invece di aspettare ke mi lascio con la mia ragazza nn vai a cercartene una come fanno tutti...e...ke magari nn sia fidanzata???sai l'ultima volta ke ho fatto una ragionamento come il tuo forse avevo 15 anni...beh se vuoi un consiglio se vuoi conoscere qualcuno piu affondo beh cerca di nn pensere di poter farlo con la mia morosa....
    ......ah è vero forse pensi di esere seduto sul trono di uomini e donne...ah
    ah ah....
    March 12

    12-marzo-2009

    Ieri è una memoria un'altra pagina, una storia
    vendi a te stesso tutte le speranze e i sogni che passano in testa alle tue sensazioni di traverso
    viaggiando oltre i miei stessi piedi cercando di camminare al battito del mio stesso cuore un'altra macchina fuori nella strada cercando di trovare la strada principale...
    hey stai andando nella mia stessa strada?

    Questa è la storia della mia vita ed io, la percorro ogni giorno lo so, non è bianco e nero ed è qualsiasi cosa tranne grigio
    lo so, tu sai che non sto bene ma io starò bene perchè tutto... tutto può accadere questa è la storia della mia vita...
    non c'è un modo per vedere chi e perchè o cosa sarà fino ad adesso quello che sarà è un mistero una benedizione e una sventura
    o qualcosa di peggio, già ...

    November 26

    e...scivoli di nuovo...


    Conti ferito le cose che non sono andate come volevi
    temendo sempre e solo di apparire peggiore
    di ciò che sai realmente di essere.
    Conti precisi per ricordare quanti sguardi hai evitato
    e quante le parole che non hai pronunciato
    per non rischiare di deludere.
    La casa, l'intera giornata,
    il viaggio che hai fatto per sentirti più sicuro
    più vicino a te stesso,
    ma non basta, non basta mai.

    Scivoli di nuovo
    e ancora come tu fossi una mattina
    da vestire e da coprire
    per non vergognarti
    scivoli di nuovo e ancora
    come se non aspettassi altro
    che sorprendere le facce
    distratte e troppo assenti
    per capire i tuoi silenzi
    c'è un mondo di intenti
    dietro gli occhi trasparenti
    che chiudi un po'.

    Torni a sentire
    gli spigoli di quel coraggio mancato
    che rendono in un attimo
    il tuo sguardo più basso
    e i tuoi pensieri invisibili
    torni a contare i giorni
    che sapevi non ti sanno aspettare
    hai chiuso troppe porte
    per poterle riaprire
    devi abbracciare
    ciò che non hai più
    La casa, i vestiti, la festa
    ed il tuo sorriso trattenuto e dopo esploso
    per volerti meno male,
    ma non basta, non basta mai

    Scivoli di nuovo
    e ancora come tu fossi una mattina
    da vestire e da coprire
    per non vergognarti
    scivoli di nuovo e ancora
    come se non aspettassi altro
    che sorprendere le facce
    distratte e troppo assenti
    per capire i tuoi silenzi
    c'è un mondo di intenti
    dietro gli occhi trasparenti
    che chiudi un po'.

    E non vuoi nessun errore
    però vuoi vivere
    perché chi non vive lascia
    il segno del più grande errore.

    Scivoli di nuovo
    e ancora come tu fossi una mattina
    da vestire e da coprire
    per non vergognarti
    scivoli di nuovo e ancora
    come se non aspettassi altro
    che sorprendere le facce
    distratte e troppo assenti
    per capire i tuoi silenzi
    c'è un mondo di intenti
    dietro gli occhi trasparenti
    che chiudi un po'.
    Che chiudo un po'.
    Che chiudi...
    October 29

    linguaggio immaginario

    Visionare...immaginare...cosa stanno facendo tutti in questo momento...
    e privare di astute e di attenta presenza,partecipare comunque in assenza,senza vedere...ma puntualizzare sulle determinate abitudini ke si leggono tali nei visi...si fanno sentire bussano alla mente si propongono come....in preda ad uno stato immaginario.
    Chiamano...assillano....sono i modi di fare e di vivere ke ogni uno ha...scelto,bello o brutto ke sia...si è sempre tutti in compagnia...condividere ed approvare,qualcosa di scontato già visto e sentito...proiezione di una fine e di un inizio mai iniziato la continuazione di ciò ke è scontato...questo è un linguaggio immaginario ke spiaggia la mia mente e tormenta la mia mente...in preda ad uno stato illusionario...
    September 15

    Quel posto che non c'è

    Occhi dentro occhi e prova a dirmi se
    un po' mi riconosci o in fondo un altro c'è sulla faccia mia
    che non pensi possa assomigliarmi un po'

    mani dentro mani e prova a stringere
    tutto quello che non trovi
    negli altri ma in me
    quasi per magia
    sembra riaffiorare tra le dita mie

    potessi trattenere il fiato prima di parlare
    avessi le parole quelle giuste per poterti raccontare
    qualcosa che di me poi non somigli a te

    potessi trattenere il fiato prima di pensare
    avessi le paorle quelle grandi
    per poterti circondare
    e quello che di me
    bellezza in fondo poi non è

    bocca dentro bocca e non chiederti perchè
    tutto poi ritorna
    in quel posto che non c'è dove per magia
    tu respiri dalla stessa pancia mia

    potresti raccontarmi un gusto nuovo per mangiare giorni
    avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare
    quel posto che non c'è
    ha ingoiato tutti tranne me

    dovresti disegnarmi un volto nuovo e occhi per guardarmi
    avresti la certezza che non è di me che poi ti vuoi fidare
    in quel posto che non c'è
    hai mandato solo me
    solo me solo me solo me solo me..
    July 24

    - Stradon - palio contrade 2008

     

    Citazione

    YouTube - Stradon - palio contrade 2008
      
    July 08

    triste.... :-(

    Quando ero piccolo avevo paura del buio, ora non più, perché ho capito che nel buio si è da soli, e quell essere solo arriva di notte, accompagnata dal silenzio che circonda la mia vita. Ritorna come ha sempre fatto nei momenti più duri, si siede accanto a me e mi osserva per poi riprendere il suo posto nel mio cuore... Lei... il suo nome è tristezza... il suo abbraccio è gelido.Il mio paradosso? Sentirsi solo anche in mezzo a tanta gente...

    July 06

    ci sono anch'io


    Io
    di risposte non ne ho
    mai avute mai ne avrò
    di domande ne ho quante ne vuoi
    e tu
    neanche tu mi fermerai
    neanche tu ci riuscirai
    io non sono
    quel tipo di uomo e non lo sarò mai
    Non so se la rotta è giusta o se
    mi sono perduto ed è
    troppo tardi
    per tornare indietro così
    meglio che io vada via
    non pensarci, è colpa mia
    questo mondo
    non sarà mio

    Non so
    se è soltanto fantasia
    o se è solo una follia
    quella stella lontana laggiù
    Però
    io la seguo e anche se so
    che non la raggiungerò
    potrò dire
    ci sono anch'io

    Non è
    stato facile perchè
    nessun' altro a parte me
    ha creduto
    però ora so
    che tu
    vedi quel che vedo io
    il tuo mondo è come il mio
    e hai guardato
    nell'uomo che sono e sarò
    Ti potranno dire che
    non può esistere
    niente che non si tocca o si conta o si compra perchè
    chi è deserto non vuole che qualcosa fiorisca in te .
    May 06

    gli sguardi...

     

    Mi piace osservare la gente e il suo modo di guardare. C’è chi guarda andando dritto fino in fondo, cercando di capire il segreto della tua vita e chi invece guarda con timidezza, sfuggendo l’impatto, ma guardando tuttavia, per la necessità di incontrarsi con qualcuno, di comunicare. Sono questi che mi interessano di più; in questi casi sono io che cerco di capire e do via libera all’immaginazione per pensarecome possa essere la loro vita e quale il problema che li angustia.

    Ci sono persone che guardano e, appena incrociano i tuoi occhi, distolgono lo sguardo. Li ho a noia perché ti sottraggono, con un atto violento e unilaterale, la loro merce, dopo aver dato un’occhiata clandestina, e per giunta frettolosa, alla tua.


    Noi giovani guardano con desiderio e con ardire gli altri giovani, lanciando mille richiami vitali.

    Quelli adulti ci sorvolano distrattamente con gli occhi come oggetti frapposti sul cammino, tanto che a me viene voglia a volte di rimpicciolirmi, di tiranni da parte per non coprire un obiettivo interessante. Ma non faccio mai in tempo e mi prendo quello sguardo di straforo, appena appoggiato, quasi con un leggero senso di colpa, che si dissolve però subito dopo, quando faccio valere la mia età ‘intermedia’ nell’impatto di sguardi con una persona anziana


    I vecchi guardano accarezzando, chiedendo qualcosa: interessamento, sorriso, conferma che essi esistono e vengono riconosciuti come persone. Ai coetanei riservano anche uno sguardo del tutto particolare che mette a fuoco in un attimo le due situazioni e le confronta. La speranza che ognuno ha è sempre di non rappresentare la situazione peggiore e quando questo invece si verifica, la loro espressione si fa molto opaca e il corpo pare assuma una pesantezza maggiore. Ci sono comunque sguardi di persone anziane che non si possono sostenere senza provare un grande accoramento tanto appaiono sperduti e disperati.

    Agli sguardi delle donne do sempre un ‘attenzione particolare, le donne non più giovanissime e non
    an
    cora
    vecchie, che si portano dietro l’attrattiva insostituibile della loro vita vissuta. Questa diventa allora un mistero interessante tutto da decifrare. Da come chiedono un caffè al bar e accendono la sigaretta chiacchierando con l’amica, intuisco se sono soddisfatte della loro vita, del rapporto col loro uomo o coi figli, oppure no. Se chiedono cioè a quel breve momento socializzante di rappresentare l’espressione del loro appagamento interiore o invece di esserne il surrogato momentaneo. In questi casi, dopo il primo impatto col loro sguardo

    Voglio dire ancora qualcosa sugli sguardi delle coppie che passeggiano sui viali alberati...Se la coppia è molto giovane, quello che viene espresso, quasi irraggiato intorno dallo sguardo di lui è la felicità di andare incontro a una realtà nuova ed emozionante con un certo orgoglio maschile che qualche volta può mescolarsi a un senso di timidezza, senza esserne assolutamente offuscato, anzi. Quando cerco, all’altro capo del filo, lo sguardo di lei, ci trovo un’emozione che per certi aspetti non è diversa e infatti si unisce a quella di lui per dire agli altri: - Eccoci, siamo qui e siamo innamorati. Non si vede? -. Ma se mi soffermo ancora a guardare negli occhi brillanti ed estatici di lei, scopro un piccolo punto scuro, ai margini del prato illuminato dall’amore, un interrogativo appena formulato che potrebbe concentrarsi in queste parole: - Sì, ma che cosa vuoi da me? Ci sarà spazio nel tuo amore per i miei sogni? E io, sapro riconoscere i tuoi? -

    Posso confessare che cerco sempre negli occhi delle coppie mature la risposta a quell’interrogativo. Guardo se gli occhi di lui cercano ancora ogni tanto quelli di lei, se in quelli di lei il sorriso non si è spento per lasciare il posto a un’espressione stanca e un po’ ottusa, ormai solo pronta a fare attenzione alla pesantezza del braccialetto d’oro o alla linea della scarpa di vitello marrone che interrompe il grigio dell’asfalto. Qualche volta è cosi. Allora distolgo lo sguardo per posarlo sulle spalliere di gelsomino e sulle piante di rose che fioriscono in abbondanza nei giardini ai lati del viale alberato. Altre volte invece scorgo ancora un guizzo di complicità negli occhi di una vecchia coppia e allora, pur senza conoscerli, li saluto con calore. Loro rispondono gentilmente, per niente sorpresi, e io mi allontano, pensando che, tutto sommato, è un passatempo molto piacevole il mio perché popola le giornate di storie interessanti che s’intrecciano le une alle altre, si sovrappongono, si uniscono in un continuo flusso vitale che è coinvolgente e appassionante come un bel film e in definitiva come il percorso della vita.

     

    April 08

    paura e nobiltà

    Basta un niente per creare un prepotente
    tanti soldi e il successo tra la gente
    e la paura di non posseder più niente
    questo basta a infettare la sua mente

    Lui si nasconte dietro un cellulare
    perchè più facile non affrontare
    tu non rispondi tu ti nascondi
    e soltanto quando tu ti senti perso
    allora si che cerchi tutto l'universo

    Ma che ti vada di traverso...

    Un bel giorno ho incontrato un uomo strano
    stava fermo e mi guardava da lontano
    non so perchè ma gli volevo parlare
    buon uomo perchè mi stai a guardare

    Non guardavo nè tè e le montagne nè il cielo neanche il mare
    quantalto puoi guardare
    ciò che guardo e una cosa indefinita
    sto guardando il miracolo della vita...
    March 23

    L'Amicizia

    che cos’è l’amicizia? Mi sono chiesto molte volte che cosa fosse e se esistesse,ma ad essere sincero non sono ancora sicuro di aver trovato le giuste risposte.Provate a chiedere a qualcuno che cos’è l’amicizia o chiedetevelo a voi stessi. Decine,se non centinaia di poeti e scrittori si sono scervellati sull’argomento ma senza mai trovare una risposta definitiva,universale,che possa accontentare tutti. C’è chi vi dirà che l’amicizia non esiste,che le persone ti sono amiche solo perché gli conviene;c’è chi ti dirà che nella vita hai solo tre,al massimo quattro amici,fra cui ci sono mamma e papà;c’è chi ti dirà che è circondato da amici e che per lui chiunque è gentile e simpatico può essere considerato un amico. Amico:una delle parole più vecchie che si siano mai sentite su questa piccola terra,capace di esprimere in sole cinque lettere uno dei sentimenti più grandi,necessari,se non fondamentali per una esistenza serena.Alzi la mano chi non ha un amico/a ,un amico con cui confidarsi,con cui esprimere le nostre emozioni,con cui sfogarci quando abbiamo dei problemi,sia che siano cavolate sia che siano gravissimi.Chi non ha un amico è una persona a cui mancherà sempre qualcosa ,non lo sa nemmeno lui che cos’è,ma sa che gli manca qualcosa.Un amico,un vero amico,è una persona con cui estraniarsi dal solito tram tram quotidiano,è una persona con cui confidarsi,è una persona con cui farsi una bevuta o andare in un pub,è una persona con cui esci e riesci a divertirti senza fare niente di particolare,magari passeggiando semplicemente alla ricerca di una meta. Con l’amico hai bisogno di parlare,di confrontarti,anche di litigare,perché un rapporto di vera amicizia,o di qualunque genere, senza qualche confronto acceso non è vero,perché una persona che dici sempre di si o sempre di no non è coerente e corretta nei suoi confronti,perché non segue la sua volontà e cerca di assecondare un secondo individuo,ma soprattutto nei confronti dell’amico che,anche senza volerlo,prende in giro mascherando la sua vera identità. L’amicizia è un sentimenti difficile da trovare,ma ancor di più da raggiungere;poche persone ti saranno per tutta la vita amici,e queste persone sono come dei fiori,da coltivare,innaffiare,curare in modo che il fiore non appasisca. Quante persone rovinano le loro amicizie,in alcuni casi anche le loro vite,per testardaggine,perché magari non vogliono dire di si una volta di troppo o perché sono stati assenti nel momento del bisogno.Troppe volte succede,e quando ci si accorge del proprio errore ormai è troppo tardi per tornare indietro. Un’altra domanda da porsi è dove è l’amicizia? Un amico è molto raro e non è da confondere con le numerose persone che ci circondano:conosco tantissime persone e fra questi con almeno la meta scherzo,parlo o ci sono uscito almeno una volta;questo non vuol dire che sono tutti miei amici,anzi,più una persona si conosce più vengono a galla i difetti di quest’ ultima che magari possono allontanare o tenere a una certa distanza il rapporto con una persona.Molte persone confondono lo stare insieme con qualcuno con l’amicizia,che è diverso,una specie di patto che ti lega ad una persona,una cosa troppo importante per nascere dopo poco tempo,io stesso non riesco a dire se sono un amico,un vero amico,disposto a sacrificarmi per qualcuno senza un tornaconto,nei confronti di alcuni compagni che ormai conosco da anni,da quando portavamo i pannolini o giù di lì. Le persone sono come le foglie e tu sei l’albero:d’estate sono tutte belle rigogliose sopra l’albero,ma quando arriva l’inverno solo poche restano,le più cadono,e anche quelle che restano si deteriorano,ma quando arriva l’estate tornano più smaglianti che mai.Solo le persone più vicine resistono nei momenti di difficoltà,ma una volta superata la crisi queste persone che ti sono rimaste vicine diventano amici,solo allora. Ma forse ho dimenticato la domanda più importante,l’amicizia esiste? Io credo di si,almeno voglio crederci,magari la vita mi smentirà o confermerà quello che penso oggi,ma io voglio crederci. Voglio crederci perché senza amicizia non si può vivere,perché è necessario avere qualcuno con cui confidarsi nel momento del bisogno. L’amico può essere chiunque,anche un genitore,perché no?L’importante è che si crea un legame che non inciti al primeggiare sull’altro,o all’invidia,ma all’aiutarsi. Voglio crederci e spero di incontrare quelle persone,so già che saranno poche,che magari vedrò solo per pochi anni o per tutta la vita,ma che so già che lasceranno in me qualcosa di profondo che non scorderò mai. Penso sia giusto concludere con chi trova un amico trova un tesoro,ma purtroppo spesso oggi giorno spesso si tiene il tesoro e molla l’amico.
    March 06

    sogno...

    dove mi trovo? che posto mai è questo?" pensai fra me e me.era un posto meraviglioso, sembrava quasi incantato.non avevo mai visto nulla di simile.la notte stava svanendo lentamente,e all'orizzonte il blu intenso del cielo cominciava a lasciar spazio a rosee sfumature che piano piano delineavano le cime delle maestose montagne.l'aurora si avvicinava,i vari profumi della natura si fondevano dolcemente l'uno con l'altro dando vita ad un'essenza quasi paradisiaca.un leggero vento agitava lievemente le foglie degli alberi.ciò produceva un suono così piacevole...come una melodia.io ero lì,completamente immobile,lasciandomi trasportare da tutte quelle emozioni che pensavo fosse pressoché impossibile provare..e in lontananza,il rosa prendeva il sopravvento sul blu,segno che il giorno stava per inghiottire la notte.il sole cominciava a sorgere,elevandosi sopra i monti.i suoi raggi illuminavano le infinite distese di prati e coloravano le mille combinazioni di fiori che li ricoprivano.uno spettacolo sensazionale si materializzava davanti ai miei occhi,man mano che quell'immensa luce dominava su tutto.ero convinto che tutto ciò fosse il culmine della bellezza a cui potesse aspirare la natura,e nient'altro fosse in grado di superarla.invece,pochi istanti dopo,avrei dovuto sorprendentemente ricredermi....
    in fondo alla valle vidi qualcosa, ma non riuscivo a capire bene cosa fosse.sembrava anch'essa una luce,inizialmente opaca,come se riflessa su un piatto d'avorio.notavo che si muoveva...e veniva verso di me.più si avvicinava e più diventava luminosa.all'interno di essa iniziarono a delinearsi distintamente delle sagome,così perfette, così delicate...era una donna,ne ero sicuro.continuava a camminare a piedi nudi verso di me,sempre avvolta da quell'incredibile bagliore,tanto che il sole,supremo imperatore del giorno,era come se si fosse dileguato.
    la donna indossava un lungo vestito bianco che toccava fino a terra. camminava ondeggiando,la sua andatura era come una romantica poesia in movimento.il suo viso poteva essere solo paragonato ad una statua raffigurante una divinità greca,squisitamente decorata da quei lunghissimi fasci di capelli neri che partivano dalla sua testa perfetta,e venivano dolcemente cullati da quel leggero vento.sembrva volessero accarezare il cielo.per un lungo istante rimasi intrappolato nell'abisso verde smeraldo dei suoi occhi straordinari.sentivo il suo respiro calmo accarezzarmi piacevolmente le dita,e pensai di trovarmi di fronte ad una divinità.era incredibilmente perfetta per poter essere umana.e poi che dire del suo corpo:era stato scolpito nel cristallo ed era in perfetta armonia con tutto ciò che la circondava,come la sua candida pelle.una dea,non poteva trattarsi che di questo.per un attimo un brivido mi percorse la schiena e pensai:"nessun essere umano ha mai potuto vedere una dea,perche io sì? cosa avrò mai fatto per trovarmi di fronte un incanto simile?".
    a un tratto i rossi petali che formavano le sue labbra si mossero, dipingendo un sorriso sul suo volto che accese dentro di me un'improvvisa fiamma scarlatta.la vidi avvicinarsi sempre di più,tese una mano verso la mia, io feci per toccarla ma...in un attimo ella si dissolse in polvere argentata che si cosparse nell'aria.tutto svanito così.il giorno già non c'era più,la notte tornata a regnare sul mondo.rimasi ad ascoltare ancora per qualche istante il fruscio degli alberi prima di essere portato via da quello strano sogno.
    February 06

    parlando di amore...

    e vorrei scrivere un pò sull'amore...
    so che può essere o sembrare assurdo che un'adolescente senza precisi obiettivi nella vita come me possa parlare o meglio,s crivere di un sentimento così grande e importante come l'amore ma io ci proverò lo stesso...
    parto dal presupposto che non voglio far passare le mie teorie sull'amore come quelle vere e assolute...ma solo come un idea che mi sono fatto di questo sentimento...
    amore...amare.. essere amati..

    la vita è questa. la speranza crescente d incontrare l'amore...d riuscire a assaporarne l'essenza di riuscire a vivere pienamente la nostra vita...arrivare a avere tutto...successo, una bella casa, una bella macchina...ma soprattutto l'amore...quante persone soffrono...s perché l amore vero.. è quello che non t fa dormire...quello che non t fa mangiare...quello che t prende in una notte d inverno mentre fa freddo e t fa piangere e sorridere nello stesso momento...l amore vero quello puro è quello che non è corrisposto o quasi...quello fatto d sguardi...d baci mancati d gesti d parole mai dette o solo sussurrate...
    Questo pressapoco è quello che io penso dell amore...anche se so che è un sentimento impossibile da spiegare con le parole...
    puoi solo sentirlo tu...nel profondo del tuo cuore...

    Io credo di aver provato questo sentimento un unica volta... è stato fanatstico e allo stesso tempo terribile...ti rendi conto a un certo punto di vivere dei sorrisi..degli sguardi dell'altro...sono i piccoli gesti le piccole attenzoni a renderti felice...fino a quando tutto finisce....anche se ti rifiuti di crederlo...
    ti ritrovi a piangere di lacrime amare...a ripercorrere quei momenti che sembravano infiniti nella tua mente...a pensare che non è giusto...si cerca di nascondersi dietro parole talvolta inutili...
    credi di sentire sempre il suo profumo...sulla tua pelle...
    vorresti anche solo un secondo per riuscire a capire quello che davvero è successo...
    per levarti quel sapore amaro dal palato...il sapore di un amore perfetto che a un certo punto è finito...non sai di preciso di chi è la colpa...pensi di essere solo tu a soffrire...
    anche se sai bene che le lacrime non potranno mai ricostruire ciò che il tempo ha cambiato...
    vorresti fuggire lontano...per non sentire altre bugie...è troppo tardi per capire il vero motivo di quel freddo che ha congelato tutto ciò che eravate...portandosi via il caldo che il vostro amore aveva creato...
    ti sembrava di vivere in una favola fantastica...in un sogno...e senza un motivo, a un certo punto di esserti svegliato bruscamente...tutte le cose che credevi bellissime sono in realtà senza senso....
    l'unico modo per superare tutto ciò è essere forti....
    ecco...io ho parlato della parte crudele dell'amore quella fatta di lascrime e sofferenza...ma non vuol dire che esista solo questa..
    alcune persone davvero fortunate...possono arrivare a conoscere anche quella dolce romantica e passionale...bè io invidio molto queste persone...